Aidomaggiore

un comune sardo tra storia e natura

Aidomaggiore, noto anche come Aidumajore o Bidumajore nella lingua sarda, è un comune italiano situato nella provincia di Oristano, in Sardegna. Con una popolazione di circa 400 abitanti, il comune si trova in una zona prevalentemente agro-pastorale, caratterizzata da una vegetazione rigogliosa composta da pascoli, querce da sughero, ulivi, vigne e alberi da frutta.

Origine e storia del nome di Aidomaggiore

Il nome “Aidomaggiore” deriva dall’antico nome “Aidu”, che significa varco o entrata. Durante la dominazione spagnola, il nome è stato trasformato in “Aido mayor” (ingresso maggiore) e successivamente italianizzato in Aidomaggiore. La pronuncia del nome in sardo varia leggermente, con alcune varianti come Aidumaiore, Idumaiore o Bidumaiore.

La popolazione del comune, di circa 395 abitanti, è accogliente e cordiale, e il dialetto locale, appartenente alla Limba de mesania, rappresenta un’interessante testimonianza della varietà linguistica della Sardegna.

La storia di Aidomaggiore risale al periodo neolitico, come dimostrano le numerose vestigia presenti nel territorio, tra cui tombe dei giganti, domus de janas e nuraghi ben conservati. 

Durante il medioevo, il comune appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Gilciber. Alla caduta del giudicato nel 1420, passò sotto il dominio aragonese e fu incorporato nell’Incontrada di Parte Ocier Reale. Fu un feudo regio, amministrato cioè direttamente da funzionari della Corona e non da feudatari.

Monumenti religiosi e architetture d'interesse in Aidomaggiore

In Sardegna, Aidomaggiore, vanta numerosi monumenti e luoghi d’interesse, tra cui le chiese di Santa Barbara, Santa Maria delle Palme, San Gavino, Santa Barbara, Santa Maria delle Grazie e Santa Greca, alcune delle quali risalenti al medioevo. Inoltre, il comune ospita diversi siti archeologici, tra cui il nuraghe Sanilo, il nuraghe Sa Jua, il nuraghe Zedde, il nuraghe Tosingalo e il nuraghe e villaggio di Benezziddo.

Lo stemma e la comunità multiculturale ad Aidomaggiore

Il comune di Aidomaggiore è anche famoso per il suo stemma e il gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica nel 2003. Lo stemma semipartito troncato è composto da sette spighe di grano d’oro, legate con un nastro di colore azzurro su uno sfondo rosso; una pecora d’argento che riposa su un prato verde su uno sfondo azzurro; e il nuraghe Sa Jua d’oro, cimato dalla piccola croce di nero, su uno sfondo verde e azzurro.

Il comune ospita una piccola comunità di residenti stranieri, con nazionalità rappresentate tra cui Albania, Marocco e Romania.

La natura di aidomaggiore

Ma Aidomaggiore non è solo un luogo di interesse storico e culturale. Il comune è immerso in una suggestiva cornice naturale, caratterizzata dalla presenza di querce da sughero, ulivi, vigne e alberi da frutta, che fanno di questa zona un importante centro di produzione agro-pastorale. 

Nonostante le sue dimensioni ridotte, Aidomaggiore è un comune che offre molte opportunità ai suoi abitanti e ai visitatori. Oltre alla produzione di eccellenti prodotti agroalimentari, il territorio è ideale per escursioni e passeggiate a piedi, a cavallo o in bicicletta. 

Infine, non mancano eventi culturali e manifestazioni tradizionali che animano il comune durante tutto l’anno, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire le tradizioni locali e di assaporare la tipica cucina sarda.

Conclusioni

In sintesi, Aidomaggiore è un comune sardo che combina la bellezza della natura con la ricchezza della storia e della cultura locale. Con i suoi siti archeologici, le sue chiese storiche e la sua tradizione agricola e pastorale, il comune rappresenta un patrimonio storico e culturale di notevole interesse, che attira visitatori da tutta la regione e oltre.

OLTRE AIDOMAGGIORE-SARDEGNA

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