Albagiara

un borgo sardo incastonato nell'Alta Marmilla

Il Comune di Albagiara, con i suoi 300 abitanti circa, è un borgo sardo che si trova nella provincia di Oristano, nell’incantevole regione della Sardegna. Questa piccola comunità, che in passato è stata denominata Ollastra Usellus, fu un comune autonomo dal 1861 al 1927, quando venne aggregata ad Usellus. Successivamente, nel 1959, riacquistò l’autonomia con la denominazione di Ollasta, per poi assumere l’attuale nome di Albagiara nel 1964.

Monumenti e luoghi d'interesse

Nonostante la sua piccola dimensione, Albagiara racchiude numerosi tesori archeologici e luoghi d’interesse, essendo un paese di grande interesse storico e culturale: il suo territorio ospita infatti numerose testimonianze archeologiche, come i cinque nuraghi presenti sul suo territorio – Nuraghe Bingias, Nuraghe Furisinu, Nuraghe Lea, Nuraghe Lussorio e Nuraghe Porcili. Inoltre, il paese è situato ai piedi del versante nord dell’Altopiano della Giara, che costituisce un’importante risorsa naturalistica della zona.

L'economia ad albagiara

L’economia di Albagiara si basa principalmente sulle attività agricole, in particolare sulla coltivazione degli oliveti, ma anche sulla lavorazione del legno. Il paese è caratterizzato da un clima piacevole e da una natura rigogliosa, che offre una grande varietà di prodotti tipici, come l’olio extravergine d’oliva, il miele, i formaggi e il pane.

Lo stemma di Albagiara

Gli stemmi del comune e il gonfalone sono stati concessi nel 1992, e presentano una particolare composizione: lo stemma è diviso in due parti, il primo rappresenta un albero di ulivo fruttato di dodici di nero, sormontato da un sole d’oro su sfondo azzurro, mentre il secondo è costituito da otto tortelli di rosso su sfondo dorato.

La storia

La storia di Albagiara risale all’epoca pre-romana, come testimoniano i numerosi nuraghi presenti sul suo territorio, come i Nuraghe sopra citati. In epoca romana, sono stati rinvenuti quattro abitati nel paese, dove sono state trovate tombe con corredo funerario, frammenti di ceramica, embrici e numerose monete. Tra i reperti rinvenuti spicca una statuetta in bronzo di Agrippina.

Il comune di Albagiara, come dicevamo in precedenza è stato denominato in passato Ollastra Usellus e, dal 1861 al 1927, è stato un comune autonomo. Successivamente, è stato aggregato ad Usellus e ha riacquistato l’autonomia nel 1959, con la denominazione di Ollasta. Solo nel 1964, con la Legge regionale n. 9, ha assunto l’attuale nome di Albagiara.

Albagiara, il significato

Il nome “Ollasta” ha un forte significato simbolico, che richiama il paese dell’ulivo, simbolo di pace, e l’olio, simbolo di consacrazione e mitezza. Il nome “Albagiara”, invece, deriva dal fatto che dalla Giara, l’altopiano che sovrasta il paese, spunta il sole, simbolo di speranza e vita.

La fama e la lingua parlata ad albagiara, in sardegna

Il paese è famoso per la variante del sardo parlata, il campidanese occidentale, e per le sue tradizioni millenarie.

In sintesi, Albagiara è un piccolo tesoro della Sardegna, dove storia, natura e tradizione si fondono in un connubio perfetto. Visitare questo comune significa immergersi in una realtà autentica e apprezzare la bellezza semplice della vita di provincia.

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