Alghero

estate in Riviera del Corallo

Alghero, noto anche come l’Alguer in catalano e s’Alighera in sardo, è un comune italiano situato nella provincia di Sassari, Sardegna. La città ha una popolazione di 42.398 abitanti ed è un importante centro della regione, nonché la quinta città più grande della zona. Alghero è conosciuta come la “Barceloneta sarda” per la sua affinità con Barcellona e il fatto che la lingua catalana sia ancora in uso in città come una lingua minoritaria. 

La lingua parlata ad alghero e l'aeroporto

Circa il 22,4% degli abitanti parla la variante algherese del catalano, che è riconosciuta come lingua minoritaria dalla Repubblica Italiana e dalla Regione Sardegna. La città offre programmi di insegnamento e di utilizzo ufficiale della lingua catalana per la sua protezione e valorizzazione culturale. La città è anche sede della delegazione istituzionale della Generalitat de Catalunya, il governo regionale della Catalogna. 

Inoltre, Alghero è nota per il suo aeroporto, che è una delle principali porte di accesso all’isola, e per le attività di pesca del corallo rosso, presente in grande quantità nelle acque della rada. L’attività di pesca e la lavorazione del corallo hanno avuto un’importanza economica e culturale significativa per secoli, tanto che un ramo di corallo è presente nello stemma della città. Alghero è anche un importante centro accademico, con la sede del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari e la Scuola per stranieri di lingua e cultura italiana di Alghero.

Il territorio di alghero

Situata nell’omonima rada sulla costa nord-occidentale della Sardegna, Alghero si estende su un territorio variegato. A nord dell’area urbana si trova la pianura della Nurra, mentre a nord-ovest si ergono i sistemi carsici di Capo Caccia, Punta Giglio e Monte Doglia. Procedendo verso sud della città si incontra un territorio prevalentemente formato da vulcaniti che danno vita agli altopiani di Villanova Monteleone e Bosa, dai quali origina una serie di corsi d’acqua che hanno favorito l’agricoltura nella regione.

Il clima

Il clima di Alghero è di tipo mediterraneo e beneficia della mitigazione delle temperature invernali grazie alla vicinanza al mare. Al nord della città si trovano due osservatori meteorologici che effettuano previsioni a breve e medio termine per tutta la parte settentrionale della Sardegna, monitorando costantemente la situazione meteo e fornendo informazioni ai principali organi d’informazione nazionali e regionali (Teletext, Radio, TV, altri centri meteo). Dal punto di vista legislativo, Alghero ricade nella fascia climatica C con un valore di gradi giorno pari a 1001. Ciò significa che il limite massimo consentito per l’accensione dei riscaldamenti è di 10 ore giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo.

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Origini del nome e storia di alghero

Il nome della città di Alghero ha un’origine incerta, ma l’ipotesi più accreditata è che derivi da Aleguerium (alga), a causa della notevole quantità di Posidonia Oceanica che si deposita sul litorale sabbioso della città. Secondo una teoria, il nome sarebbe stato trasformato in S’Alighera (“Luogo dell’Alga”) nella lingua dei paesani dei dintorni. Gli abitanti della città parlano ancora oggi un dialetto sardo alterato e il nome Alghero è stato conservato nel linguaggio locale.

La storia di Alghero inizia nel neolitico con la presenza di grotte e tombe sotterranee. Durante l’età nuragica, il territorio fu popolato da numerosi nuraghi e villaggi, che commerciavano con altre regioni mediterranee. In seguito, la zona fu colonizzata dai fenici e dai romani. Nel medioevo, Alghero divenne un importante centro catalano-aragonese, e la sua architettura e cultura catalana sono ancora visibili oggi. La città è stata conquistata da diverse potenze prima di diventare parte del Regno d’Italia.

La rivoluzione industriale e l'era contemporanea

La città di Alghero, situata nella Sardegna nord-occidentale, è stata fondata dai Doria nel XII secolo. La sua posizione strategica e l’abbondanza di acqua dolce hanno reso la città importante dal punto di vista militare e commerciale. Nel XIV secolo, la città fu oggetto di una lotta di potere tra aragonesi e genovesi, che alla fine portò alla sostituzione della popolazione originaria con nuovi coloni catalani. Questo evento ha portato alla nascita dell’attuale identità culturale di Alghero e del dialetto cittadino, varietà del catalano orientale ancora parlato. La città non è mai stata espugnata dalle armate giudicali e fu visitata da Giovanni Boccaccio nel 1355 durante un periodo di crisi economica e alimentare.

Lo stemma di alghero

Lo stemma della città di Alghero è costituito da uno scudo circondato da fronde di palma e una corona comitale. Presenta uno scoglio nero su sfondo azzurro con un rametto di corallo e quattro pali rossi su sfondo dorato al capo d’Aragona. Il gonfalone municipale è giallo con quattro bande verticali rosse e contiene lo stemma della città e la dicitura “Fedelissima Città di Alghero” in riconoscimento al suo supporto alla Spagna.

Alghero: una guida ai suoi monumenti e luoghi d'interesse

Alghero, città situata in Sardegna, ha una vasta selezione di chiese e monumenti, tra cui la cupola della chiesa di San Michele, la cattedrale di Santa Maria, la chiesa di Nostra Signora del Carmelo, la chiesa di Santa Barbara, la chiesa di San Francesco, l’ex-chiesa di Nostra Signora del Rosario, la chiesa di Nostra Signora della Misericordia, la chiesa di Sant’Anna intra mœnia, la chiesa del SS.mo Crocifisso, la chiesa di San Giovanni Battista e il santuario di Nostra Signora di Valverde. Tra le architetture civili di rilievo ci sono il Palazzo de Ferrera, il Palazzo del Pou Salit, il Palazzo Peretti, il Palazzo Guillot, il Palazzo Carcassona, il Palazzo Arbosich, il Palazzo Machin, il Palazzo Serra, il Palazzo Lavagna, il Palazzo Civico e il Palazzo Balata.

L’Arca di Noè è un’area protetta nella quale si può fare trekking e osservare varie specie animali e vegetali, tra cui il grifone, il falco pellegrino, il gheppio, il cormorano, la pernice, il daino, il cavallino della Giara e il cinghiale. Ci sono anche numerose opportunità per gli appassionati di immersioni e snorkeling con falesie calcaree a picco sul mare e grotte carsiche. La costa algherese si estende per oltre 80 km e offre molte spiagge e baie, come la spiaggia delle Bombarde, il Lazzaretto, la pineta Mugoni, e la baia di Porto Conte.

I siti naturalistici di alghero

In Sardegna o meglio proprio ad Alghero, ci sono diversi siti naturalistici di grande importanza, tra cui il Parco Naturale Regionale di Porto Conte, l’Oasi Faunistica Arca di Noè e l’Area Naturale Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, che è anche un Sito di Importanza Comunitaria (SIC). Inoltre, la zona di Capo Caccia con le isole Foradada e Piana, così come le coste e le isolette del nord-ovest della Sardegna e l’Isola Piana stessa, sono proposte per diventare SIC.

La tutela e la promozione della lingua e cultura catalana ad Alghero

Ad Alghero, alla fine del 2018, il 4,6% della popolazione era costituito da 2.021 cittadini stranieri di varie nazionalità. Il comune si impegna a proteggere e promuovere la lingua catalana di Alghero e la sua cultura, che insieme all’italiano è diventata lingua ufficiale del comune. Tuttavia, anche la lingua sarda è parlata da parte della popolazione. Catalan TV e La Televisió de L’Alguer trasmettono contenuti in catalano e italiano, mentre l’uso comune dell’algherese è mantenuto principalmente dagli anziani e dalle generazioni cresciute fino agli anni ’60/’70.

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Cucina algherese: il gusto del mare e dei prodotti tipici della Sardegna settentrionale

La cucina tradizionale di Alghero si concentra principalmente sui piatti di pesce e crostacei, come l’aragosta algherese famosa in tutto il mondo. Tra i piatti tipici troviamo la coppazza, gli spaghetti ai ricci di mare e alla bottarga, le monzette sotto sale cotte al forno e la paella algherese, che si accompagnano con i prodotti della cucina sarda del nord.

La zona produce anche vino Alghero DOC principalmente dalla tenuta Sella & Mosca, con cantine e un ecomuseo del vino visitabili, e l’Anghelu Ruju, un pregiato vino sardo prodotto solo in questa zona. Inoltre, la zona di Alghero è importante per la produzione di olio d’oliva proveniente dagli oliveti locali. Tra le verdure più comuni si trovano il pomodoro corallino, il pomodoro camona e i cardi. Infine, tra i dolci tipici della zona ci sono la crema bruciata e il biancomangiare, conosciuto anche come menjar blanc in catalano.

Eventi e tradizione ad Alghero

La Settimana Santa: celebrazione religiosa spagnola ad Alghero

La Settimana Santa è la festa religiosa più importante di Alghero, dove si celebra la Pasqua con la partecipazione attiva di quasi tutta la popolazione. Durante questa celebrazione, viene portata in processione una statua del Cristo seguendo un calendario preciso di eventi. Ci sono molte altre manifestazioni importanti che si svolgono durante l’anno, come la fiera di San Giovanni, la processione della Nostra Signora di Valverde e le commemorazioni di vari santi.

Festa di Nostra Signora della Mercede

La prima settimana di agosto, si svolgono i festeggiamenti in onore di Nostra Signora della Mercede, la patrona dell’omonima chiesa, con una suggestiva processione a mare alla quale partecipano migliaia di fedeli.

Fiere e competizioni

La fiera di San Giovanni, con i suoi stand gastronomici e commerciali, segna l’inizio di un evento artistico denominato Los Pintores de La Muralla, dove i pittori dell’Associazione Culturale No Profit AlguerArte realizzano le loro opere sui bastioni Magellano. Altri importanti eventi sportivi che si svolgono ad Alghero sono la gara automobilistica Alghero-Scala Piccada, le regate veliche, le maratone di nuoto e il free climbing sul promontorio di Capo Caccia. Vi è inoltre la sagra del bogamarí, il riccio di mare, che si tiene tra gennaio e febbraio, il periodo in cui questo prodotto è più saporito e carnoso.

Premi e riconoscimenti

Ogni anno si svolge il premio nazionale “La degustatrice di olio di oliva” nell’ambito della manifestazione “L’oro di Alghero”, concorso al quale possono partecipare non solo degustatrici professioniste, ma anche semplici estimatrici. Il comprensorio di Alghero è infatti rinomato per la coltivazione della qualità Bosana e la produzione di un eccellente olio extravergine di oliva.

Carnevale

Il carnevale ad Alghero è un’occasione per sfilare anche i carri in cartapesta provenienti da Barcellona e per godersi una grande festa.

Elenco dei quartieri di Alghero:

  • Centro storico (Alguer vella in algherese): il cuore della città, con chiese, torri e bastioni, diviso in una zona commerciale e una residenziale.
  • Via Carlo Alberto.
  • Calabona: il quartiere più a sud della città, con principalmente edifici residenziali.
  • Caragol: nucleo abitativo situato all’entrata est, vicino alla zona artigianale Galboneddu.
  • Carmine: quartiere popolare situato sull’arteria che dall’entrata est della città porta verso La Pietraia.
  • Carrabuffas: quartiere in ampliamento situato alla periferia sud-est della città, vicino a San Giuliano.
  • Cuguttu: zona compresa tra l’ospedale civile e il largo dello Sperone, confinante con i quartieri del Lido e della Taulera.
  • Cunetta: raffinata zona residenziale situata a sud-est.
  • Lido: formato principalmente da seconde case, si trova nella zona a nord della città ed è particolarmente dinamico nel periodo estivo.
  • Maria Pia: zona a nord che può essere suddivisa in una zona residenziale e in un’altra ove trovano spazio numerosi impianti sportivi e spazi verdi. Prende il nome dall’azienda agricola inaugurata dal principe di Piemonte nel settembre del 1934 e dedicata a Maria Pia di Savoia.
  • Mercede: zona centralissima, prende nome dall’omonima chiesa; in essa si trovano i giardini pubblici Tarragona.
  • Nucleo San Michele: adiacente alla zona di Calabona, consta di edifici di epoca moderna. Zona in ampliamento.
  • Pietraia (La Pedrera in algherese): quartiere popolare lungo la via Don Minzoni, con numerose attività commerciali e la stazione di Alghero Sant’Agostino.
  • Pivarada: quartiere situato nelle vicinanze del cimitero, dello stadio Mariotti e del depuratore dismesso, molto popoloso. Deriva il nome dal fatto che nella zona erano presenti in passato numerose bisce viperine. Era una zona rurale fino agli anni ’60 e ’70 del XX secolo.
  • San Giuliano: nucleo abitativo situato alla periferia sud-est della città, nei pressi della località Carrabuffas.
  • Sant’Agostino: prende nome dall’omonima chiesa; sono presenti edifici residenziali privati, case popolari e attività commerciali.
  • Scaletta (l’Escaleta in algherese): nuovo quartiere residenziale situato all’uscita sud della città.
  • Taulera: altra zona di moderna costruzione formata da edifici popolari e villette residenziali.

Alghero: tra turismo e tradizioni artigianali

In sintesi, Alghero è un comune dall’importante vocazione turistica, tanto da essere una delle principali mete dell’isola e una delle città italiane più visitate dai turisti stranieri. L’artigianato locale è principalmente incentrato sulla creazione di gioielli in corallo rosso, ma anche sulla cesteria e sulla produzione di artigianato sardo.

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