Antico nome della Sardegna: tutti i nomi dell’isola.

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Antico nome della Sardegna: tutti i nomi dell'isola

La Sardegna era conosciuta come Icnussa o Sandaliotis dai Greci a causa della sua somiglianza alla forma di un sandalo. Successivamente, i Romani la chiamarono Sardinia, che significa “terra dei Sardi”, il termine da cui è derivata l’attuale denominazione “Sardegna”. I Sardi sono noti per la loro reputazione di essere un popolo resistente e coraggioso.

Sardegna. Lingua Sarda. Generatore di Proverbi in Sardo

Per quanto riguarda i nomi attribuiti all’isola nel corso dei secoli, ce ne sono molti. Tra 3000 e 6000 anni fa, la Sardegna era conosciuta come “l’isola dei miracoli” a causa della sua eccezionale produttività, della ricca vegetazione, delle saline e delle abbondanti risorse, tra cui il prezioso corallo rosso e le miniere di metalli. Era talmente rinomata per la sua abbondanza di argento che veniva chiamata anche “Αργυρόφλεψ” in greco, che significa “dalle vene d’argento”. 

I Fenici e gli Ebrei, impressionati dalla fama dell’isola, la chiamavano “Kadoššène” o “Cadossene” (in ebraico-fenicio ‘Madre Santa’), un nome che è rimasto in uso fino al XVIII secolo in Sardegna, anche se oggi è ricordato solo in alcune zone dell’entroterra.

 Aristotele la descriveva come “Ichnussa” a causa della sua forma che ricorda l’impronta di un piede umano, mentre Sallustio la descriveva come “La Sardegna, situata nel mare Africo, ha la forma di un piede umano”. Gli antichi Sardi proto-nuragici e nuragici avevano già stabilito la loro presenza sull’isola prima dell’arrivo dei Greci e avevano sviluppato una società avanzata, costruendo imponenti nuraghi e scolpendo raffinate statue come quelle di Monti Prama. L’origine esatta del nome è ancora oggetto di controversia, se sia stato coniato dai Greci, amanti della scrittura e della memorizzazione, o dai Fenici, che hanno insegnato agli Sardi l’arte del commercio.

La menzione più antica degli Shardana si trova nelle lettere di Amarna, una famosa corrispondenza tra il faraone Akhenaton e Rib-hadda, datata al 1350 a.C., dove gli Shardana sono descritti come pirati e mercenari disposti a offrire i loro servizi ai signori egiziani. In seguito a una sconfitta nel 1278 a.C. per mano di Ramses II mentre cercavano di saccheggiare le coste egiziane, gli Shardana divennero prima schiavi e poi guerrieri della sua guardia personale, venendo arruolati nell’esercito del faraone.

Secondo Salvatore Dedola, i popoli sardi e la Sardegna sono stati chiamati con vari nomi nel corso della storia. Questa diversità di nomi non indica una mancanza di contatti con l’isola, ma al contrario, la Sardegna godeva di una notevole considerazione nel mondo greco e latino, con flotte provenienti da tutto il Mediterraneo che conoscevano bene i suoi porti, le sue baie e le sue insenature.