Leggende

Scopri la vera leggenda della S’accabadora in Sardegna: una storia avvolta dal mistero e dalle antiche tradizioni dell’isola. Esplora il mito di questa figura enigmatica e immergiti nelle profondità della cultura sarda.

Scopri il libro rivoluzionario “Sardegna: L’Isola di Atlantide”, che rivela una nuova prospettiva storica sulla misteriosa civiltà sarda, svelando antiche verità e smascherando secoli di mistificazioni. Disponibile su Amazon a un prezzo speciale.

Scopri Sant’Antioco, la città antica d’Europa nel cuore della Sardegna. Risalente prima di Roma, rivela un passato fenicio e una storia che sfida le nozioni convenzionali. Esplora il patrimonio archeologico di questa gemma storica.

Esplora il mistero dell’antica Atlantide e la sua possibile connessione con la Sardegna. Scopri leggende millenarie e teorie affascinanti in questo viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Scopri il legame affascinante tra la mitica Atlantide e la suggestiva isola della Sardegna. Secondo alcune teorie, la Sardegna potrebbe essere il luogo dove un tempo sorgeva la misteriosa città sommersa. Approfondisci questo affascinante mistero e altre curiosità sulla Sardegna su welcometosardegnas.com

Joneto si rivolse a Belzebù, il temibile capo dei diavoli, che accettò di prosciugare lo stagno in cambio delle anime dei giovani sposi entro l’anno di matrimonio. Ma il coraggio e la fede di Zulemma, che abbracciò il Cristianesimo e fu battezzata con il nome di Aristana, diedero speranza alla nascita di una nuova città.

Esplorate il mistero di Scano Montiferro: scoprite se il fantasma nel cimitero è una realtà o un trucco. Leggete la storia intrigante e decidete voi stessi. Planificate la vostra visita in Sardegna e immergetevi nell’atmosfera unica di Scano Montiferro. Per ulteriori dettagli e informazioni sulla destinazione, visitate il sito ufficiale di Sardegna Turismo.

Su Scusorgiu, o “Is Scusorgius” nella lingua sarda, (o nel mondo delle misteriose leggende) è un tesoro prezioso e nascosto che può essere trovato in luoghi inaspettati in tutto il mondo. Può trovarsi all’interno di un albero, in una cavità sotterranea coperta da una lastra di pietra, tra le fessure dei muri o sul tetto di un’antica casa, o persino a vista sotto un albero o sopra una roccia. La sua posizione lascia spazio alla nostra immaginazione. Ma attenzione, Su Scusorgiu non è un tesoro fisso e non viene sempre trovato nello stesso luogo. Non è accessibile a chiunque casualmente lo trovi o cerchi di localizzarlo con strumenti speciali. Viene donato in sogno a persone meritevoli o può essere rivelato da un piccolo spirito. Nel caso del sogno, il tesoro può essere concesso a una persona in modo esclusivo, come un privilegio speciale. In questo caso, il destinatario deve recarsi da solo nel luogo specifico entro un certo periodo di tempo, di solito il giorno successivo o la notte successiva. Altrimenti, il tesoro può essere condiviso con un’altra persona e diviso equamente tra loro. Tuttavia, il destinatario deve essere in grado di guidare la persona con cui condivide il tesoro senza rivelare il segreto, finché insieme non scoprono il tesoro. Ci possono essere complicazioni se non si segue attentamente questo rituale, ad esempio se non si raggiunge il luogo nel tempo previsto, se si viene accompagnati per paura o se si cerca di ottenere tutto il tesoro andando da soli. In questi casi, il tesoro si trasforma in carbone e scompare poco dopo. Oltre al sogno, i tesori possono essere rivelati da un piccolo spirito chiamato “Ingannadori” a causa del suo comportamento ingannevole. Ingannadori appare come un ometto delle dimensioni di un bambino di due o tre anni, indossa un cappuccio rosso tondo e un abbigliamento non definito. Si muove velocemente, appena sfiorando il terreno, l’acqua o i boschi, superando agilmente qualsiasi ostacolo. Si posa leggermente ovunque gli piace, non solo a terra, ma anche sugli alberi, sui tetti, sull’acqua, sulle rocce o sulle scogliere. Può apparire improvvisamente in qualsiasi forma e scomparire istantaneamente.

Si narra che nelle vicinanze della città di Nuoro esista una singolare dimora disabitata, infestata dai Fantasmi.

Quando si svegliò, si trovò di fronte a una figura strana, che ricordava vagamente quella di un animale. Questa creatura si avvicinava minacciosamente al gregge, con l’intento di aggredire le pecore. Mio nonno ricordava distintamente che l’animale possedeva una testa simile a quella di un cane e un corpo che richiamava la forma di un vitello.

Le Panas, secondo il folklore sardo, sono donne che hanno perso la vita nel corso del parto. Condannate a vivere in uno stato definito come impuro, esse erano obbligate a compiere un rituale notturno: il lavaggio dei panni del loro bambino presso il fiume, precisamente tra l’una e le tre del mattino. Ciò rappresentava un momento di purificazione, in cui queste anime perse si sforzavano di rimediare a un destino tragico.

Esplora il misterioso castello Aymerich a Laconi e scopri il leggendario fantasma vendicativo di una fanciulla murata viva. Un’esperienza unica nella suggestiva Sardegna.

Circa trent’anni fa, un evento straordinario scosse la comunità locale, quando alcuni fantasmi misteriosi si impossessarono di un prato di trifoglio, trasformandolo in una distesa di erbacce incolte. Il proprietario del terreno, disperato e incapace di comprendere il motivo di tale fenomeno, si rivolse a un medium locale per cercare una spiegazione e una soluzione.

Femminedda di Stintino: La tragica storia di una decapitazione, una sepoltura segreta e il fantasma sardo intrappolato tra due mondi. Scopri tutte le leggende sarde!

Meta descrizione: Esplora la leggenda di Monte Furru e i suoi fantasmi danzanti. Scopri la storia affascinante di queste anime inquiete e il loro terribile destino. Preparati a un viaggio nel soprannaturale che ti lascerà senza fiato.

In Sardegna, nel suggestivo cimitero di Iglesias, la misteriosa presenza della piccola Zaira Deplano Pinna affascina gli appassionati di leggende e storie di fantasmi. Scopri il richiamo irresistibile di questa storia avvolgente e immergiti nell’atmosfera incantata di un’infanzia interrotta troppo presto.

C’era una volta il vecchio convento dei frati a Tortolì, un luogo intriso di leggende e misteri. Si dice che le anime dei condannati a morte impiccati nella piazza adiacente ancora vaghino tra le sue mura, mescolandosi con gli spiriti dei frati che un tempo abitavano questa struttura, ormai ridotta a un rudere malconcio.

Scopri la misteriosa Villa Caprera e la scuola media infestata da fantasmi nel centro di Sassari. Leggi di monache in processione e di rumori sinistri provenire dalle segrete dei sotterranei. Un viaggio nell’affascinante e misterioso mondo dei misteri di Sassari.

un fantasma di un bambino che gioca con una testa come se fosse una palla

Scopri la misteriosa leggenda della campana magica della Torre di San Cristoforo a Oristano. Si racconta che suoni da sola per proteggere la città ogni volta che si profila un pericolo. Una storia millenaria di fascino e mistero che non potrai resistere a conoscere.

Nella cultura sarda, esiste la figura del “Mommotti”, noto anche come “Bobbotti”, “Momotzi” o “Momotti”, che rappresenta un personaggio immaginario utilizzato per spaventare i bambini. Spesso viene associato all’uomo nero o a un orco cattivo con il compito di portare via i bambini che non si comportano bene. Viene descritto come un uomo con un lungo mantello nero e cappuccio che nasconde gli occhi, che porta un nodoso bastone e un paio di scarponi neri e malconci. Si dice che abbia una folta barba e che il suo sguardo sia terrificante. Si aggira di casa in casa ascoltando se qualche bambino fa i capricci. In alcune parti della Sardegna, viene associato al diavolo. Il nome potrebbe derivare da “Mamuthones”, una delle maschere nere tradizionali dell’isola di Sardegna, la cui origine ha radici incerte e che risalgono a epoche precristiane, secondo alcuni studiosi. In sostanza, il “Mommotti” è una figura oscura e spaventosa che ha fatto parte dell’immaginario infantile sardo per generazioni.

Scopri la leggenda di Sa Mama e Su Sole, la “Madre del Sole” in Sardegna, e come questa figura magica spaventa i bambini per proteggerli dal sole estivo

Ecco come funziona “sa mexina de s’ogu”, il rito sardo per rimuovere il malocchio: basta versare dell’acqua in un bicchiere di vetro e gettarci tre chicchi di grano recitando preghiere. Leggi di più su “Welcome to Sardegnas”.

L’articolo parla della leggenda degli “uomini blu” della Sardegna, esseri misteriosi provenienti dallo spazio che visitarono l’isola migliaia di anni fa. L’autore esplora le origini della leggenda, la descrizione degli uomini blu e l’incontro con essi secondo la tradizione orale sarda e il racconto dello scrittore Raimondo de Muro. Inoltre, l’articolo approfondisce i possibili riscontri della leggenda in altre tradizioni antiche e descrive l’atmosfera di mistero e fascino che circonda questa storia.

Era brutta, affamata e morta sognando spaghetti. Ogni anno, la leggenda di Maria Puntaoru riaffiora la notte dei morti in Sardegna, dove si dice che il sacrestano si vesta di bianco e giri casa per casa con uno spiedo, puntando chiunque si rifiuti di offrire la pasta. Scopri la storia paurosa di Maria Puntaoru e delle antiche tradizioni sardane

Aglientu, situato nella provincia di Sassari, è uno dei tesori nascosti della Sardegna. Con le sue bellezze naturali che spaziano dalle spiagge sabbiose alle alture granitiche, dalle dolci colline alle vallate verdi, offre un’esperienza unica ai visitatori. La storia millenaria del comune è testimoniata dai numerosi nuraghi presenti nel territorio e la cultura e le tradizioni locali sono esemplificate dal dialetto gallurese e dallo stemma comunale. Aglientu è un luogo perfetto per coloro che cercano una vacanza all’insegna della natura, della storia e della cultura della Sardegna.

La Filonzana, tra leggenda e tradizione sarda La figura misteriosa e ambigua che tiene in mano il filo della vita La Filonzana è una figura misteriosa e ambigua della tradizione sarda che incute timore e rispetto. Conosciuta anche come la parca sarda, tiene in mano il fuso e fila un filo sottile, simbolo della vita …

Sa Filonzana Leggi altro »

Is animeddas: l’halloween della Sardegna Is animeddas fa parte delle tradizioni e leggende in sardegna associabile ad halloween La tradizione de “su mortu mortu” o del “bene delle anime”, conosciuta anche come “is animeddas”, rappresenta una parte importante della cultura sarda, che si tramanda di generazione in generazione da tempi immemori.  Pur essendo spesso associata …

Is animeddas: l’halloween della Sardegna Leggi altro »

Bumbulu: la leggenda del mostro marino di Cagliari sconfitto dal coraggio di un pescatore Su Bumbulu: Si tratta di una leggenda che racconta di un mostro marino in Sardegna che viveva al largo della costa di Cagliari. Si dice che il mostro fosse alto come una montagna, e che attaccasse le navi che passavano vicino …

Bumbulu: la leggenda del mostro marino di Cagliari Leggi altro »

Sa Grutta ‘e Nurrui: la leggenda dell’antico villaggio sepolto dalla frana in Sardegna Benvenuti nell’antica leggenda di Sa Grutta ‘e Nurrui, un villaggio (o grotta) che esisteva molto tempo fa in una zona remota della Sardegna. La leggenda narra che un giorno, una grande frana si abbatté sul villaggio, seppellendo tutti i suoi abitanti. La …

La leggenda dell’antico villaggio sepolto dalla frana in Sardegna Leggi altro »

LA LEGGENDA DI Sardus Pater (Re Sardus pater) CHI ERA SARDUS PATER? Re Sardus Pater è una figura leggendaria della cultura sarda, che secondo la tradizione sarebbe stato il fondatore e il primo re della Sardegna. La leggenda narra che Sardus Pater fosse un guerriero invincibile, dotato di straordinari poteri magici, e che avesse fondato …

Sardus Pater Leggi altro »

Sos Janas, Gli gnomi della sardegna Partiamo dal presupposto che la leggenda sos janas è radicata nella cultura e nella tradizione della Sardegna, ma non ci sono molte fonti scritte o documenti storici che ne confermano l’esistenza. La maggior parte delle informazioni che si hanno sui Janas provengono dalle storie e dalle credenze popolari tramandate …

SOS JANAS Leggi altro »