
L'inferno in terra creato dall'uomo: immagini forti e ingenti danni nelle zone dell'incendio nel Nuorese
Macchine, terreni, mezzi, case e speranze bruciate in quel di Posada, dove ieri è divampato un violento incendio che ha trasformato anni di lavoro e sacrifici in un cumulo di cenere.

Vigili del Fuoco a Posada: Situazione sotto controllo grazie all'azione eroica e continua
La situazione si dimostra attualmente stabile e sotto controllo grazie al grande lavoro svolto dai 30 Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Nuoro che hanno lavorato giorno e notte con i loro 12 mezzi nel tentativo di spegnere il fuoco e limitarne il più possibile i danni, anche se l’allerta rossa rimane.

Emergenza Incendio a Posada: 600 Evacuati e 4 Feriti, Incluse Ustioni e Intossicazioni
Ieri più di 600 gli evacuati nella zona di Posada e 4 i feriti: una signora di 78 anni ha subito ustioni su braccia e gambe ed è stata mandata all’ospedale di Olbia per ricevere cure mediche, un ragazzo di 23 anni si è intossicato con fumi dell’incendio ed è stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale San Francesco di Nuoro in codice rosso.

Pericolo Esplosioni a Posada: Anziano Ferito da Bombola, Fortunatamente Evitato un Disastro Maggiore
È stato ferito dallo scoppio di una bombola anche un anziano del posto, fenomeno che si è verificato diverse volte. Fortunatamente però, non è esploso un grande bombolone che si trovava in un ingrosso di bibite all’uscita di La caletta che avrebbe causato danni devastanti.

Niente Acqua Potabile e Disastro Ambientale dopo l'Incendio
I danni però non sono solo materiali o fisici, infatti ora a Posada non è disponibile l’acqua potabile, essendo che è bruciato il potabilizzatore, facendo rimanere più di 14.000 persone a secco, ma oltretutto si parla anche di un ingente danno ambientale, Montelongu è passato da essere un monte verde e ricco di flora, ad essere un grande cumulo di piante carbonizzate e di cenere.

Agricoltura Devastata a Posada: Terreni Bruciati e Danneggiamento delle Vigne
Un altro esempio può essere il vasto terreno agricolo situato davanti alla spiaggia di San Giovanni di Posada utilizzato per il pascolo di animali, dove adesso rimane solo una grande distesa di vegetazione bruciata, o i danni subiti alle vigne a Posada.
Disastro Ambientale di Posada: Responsabilità Umana dietro la Devastazione
L’opera di questo accaduto non è della natura e non è nemmeno del maestrale, che ha comunque contribuito, ma è solo colpa della mano dell’uomo, dell’egoista e violenta mano dell’uomo, che agisce nell’ombra e che fa del male e mette in difficoltà la propria gente e il proprio popolo.

Testimone Oculare del Disastro a Posada: Condivisione di Esperienze e Emozioni
Vi parlo da persona che ha vissuto a pieno la vicenda ed è difficile esplicare quello che ho visto e provato in modo dettagliato, però vi dico che ieri sono stato tutto il giorno vicino alle fiamme e alle persone che hanno subito questi danni e ad impressionarmi più che le assurde storie sono stati i volti delle persone, volti increduli, spaventati e distrutti da un inaspettata mossa dell’uomo che ha distrutto ciò che c’era di materiale e pure i sentimenti delle persone.
Soluzioni per la Ripresa: La Natura e il Tempo alla Ricerca di Risoluzione
Ora sta solo a due cose risolvere la situazione: la natura, che con i suoi cicli naturali risistemerà tutto, e a quella congettura che noi umani usiamo con delle unità di misura per mettere in fila gli eventi: il tempo.
Foto e articolo a cura di Samuele Casula.
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