Incendio a Oristano: Fiamme Devastano il Campo Nomadi

Nel tardo pomeriggio di oggi, un incendio ha scosso la tranquillità di Oristano, precisamente nei locali dell’ex mattatoio, situato in via Rockefeller, a fianco all’ospedale. Questa area, che ospita diverse famiglie della comunità Rom cittadina, è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme, generando una situazione di emergenza.

Le fiamme hanno preso rapidamente il sopravvento, alimentate da un cumulo di rifiuti presenti nell’area, e hanno causato esplosioni udibili nell’intera zona circostante. L’alto fumo nero che si è sollevato in cielo è stato visibile da ogni angolo di Oristano e persino dal distante Campidano, situato a ben 30 chilometri di distanza.

L’odore acre della plastica bruciata ha permeato l’aria cittadina, contribuendo a creare una situazione di preoccupazione tra i residenti.

Fortunatamente, tutte le 17 persone che si trovavano all’interno del complesso, tra cui tre bambini, sono state prontamente messe in salvo. Le autorità locali sono intervenute con tempestività, coordinando gli sforzi per contenere e spegnere le fiamme.

Sul luogo dell’incidente sono giunti i vigili del fuoco, che hanno richiesto il supporto di squadre aggiuntive data la gravità della situazione. Le forze dell’ordine sono anch’esse presenti in loco, e l’intera zona è stata temporaneamente chiusa al traffico, suscitando preoccupazione tra il personale medico dell’ospedale San Martino nelle vicinanze.

Inoltre, è in corso un’operazione per la rimozione di alcune vecchie automobili che si trovavano nell’area coinvolta dall’incendio, al fine di evitare ulteriori complicazioni.

L’incendio a Oristano rappresenta un grave evento che ha richiesto un’azione immediata e coordinata da parte delle autorità locali e degli operatori di emergenza. Si sta ancora indagando sulle cause dell’incendio, mentre la comunità Rom cittadina deve affrontare il difficile compito di ricostruire le proprie vite dopo questa drammatica esperienza.