Is ominis asullus

Sardegna, leggende sarde, uomini blu, extraterrestri, nuraghi, tradizioni, antichi miti, Atlantidei, divinità egizie, cultura sarda, mistero, fascino, storia, incontri, contatti, comunicazione, scrittura sarda, Raimondo de Muro, bronzetti sardi, caschi per la comunicazione, pianeti, vie di fuoco, antenne, folklore, mitologia, archeologia, storia antica, enigmi, segreti, civiltà perdute, spazio, esplorazione, teorie extraterrestri, archeologia misteriosa, avvistamenti UFO, cultura popolare, curiosità, esoterismo, spiritualità, antropologia, storie di viaggi, leggende urbane, segreti dell'universo, alieni, scoperte, esplorazione dello spazio, scienze astronomiche

La leggenda degli uomini blu della Sardegna: is ominis asullusu

Sardegna, leggende sarde, uomini blu, extraterrestri, nuraghi, tradizioni, antichi miti, Atlantidei, divinità egizie, cultura sarda, mistero, fascino, storia, incontri, contatti, comunicazione, scrittura sarda, Raimondo de Muro, bronzetti sardi, caschi per la comunicazione, pianeti, vie di fuoco, antenne, folklore, mitologia, archeologia, storia antica, enigmi, segreti, civiltà perdute, spazio, esplorazione, teorie extraterrestri, archeologia misteriosa, avvistamenti UFO, cultura popolare, curiosità, esoterismo, spiritualità, antropologia, storie di viaggi, leggende urbane, segreti dell'universo, alieni, scoperte, esplorazione dello spazio, scienze astronomiche

Una storia di incontri extraterrestri nelle terre dei nuraghi

In Sardegna, c’è una leggenda che parla di “is ominis asullusu” o “uomini blu” che visitarono l’isola migliaia di anni fa. Questi esseri misteriosi, secondo la tradizione orale sarda, arrivarono dallo spazio e furono i protagonisti di un incontro epocale con i nostri antenati. In questo articolo, esploreremo la leggenda degli uomini blu della Sardegna e ci addentreremo in un’atmosfera di mistero e fascino che solo questa terra può offrire.

Origini della leggenda degli uomini blu

Per capire meglio la leggenda degli uomini blu, dobbiamo prima fare un passo indietro nella storia. La tradizione orale sarda racconta che questi esseri misteriosi arrivarono dall’Universo per visitare l’isola migliaia di anni fa. Ma da dove venivano? La leggenda degli uomini blu trova riscontri in altre tradizioni antiche. 

Ad esempio, Platone parlò degli Atlantidei, che avevano sangue e origine diversi da quelli degli uomini “comuni”. Alcune divinità egizie venivano raffigurate di colore azzurro-blu, mentre in alcune culture sudamericane si parla di visitatori di colore blu. Tuttavia, la leggenda degli uomini blu della Sardegna è unica nel suo genere e rappresenta un’importante testimonianza della cultura sarda.

La descrizione degli uomini blu

Secondo la leggenda sarda, gli uomini blu avevano la pelle di colore azzurrino, liscia e trasparente come una vetrina. Erano di alta statura, con la faccia uguale alle statue di bronzo e pietra che ricordano la loro venuta. Portavano sulla testa un corno come un vomere e sulla fronte un porro che lampeggiava. Inoltre, si diceva che avessero un corpo che sembrava pieno di aria, ma non era di aria. Non era possibile toccarli se non si voleva essere fulminati all’istante.

L'incontro con gli uomini blu

Secondo il racconto dello scrittore sardo Raimondo de Muro, gli uomini blu visitarono la Sardegna in un’epoca antica, quando alcuni pianeti si trovarono a 50 anni luce dalla Terra. I nostri antenati potevano comunicare a distanza con questi visitatori grazie a particolari caschi che servivano da “antenne”. Inoltre, distendendosi sui nuraghe, si potevano percepire le voci dei pianeti. 

Sardegna, leggende sarde, uomini blu, extraterrestri, nuraghi, tradizioni, antichi miti, Atlantidei, divinità egizie, cultura sarda, mistero, fascino, storia, incontri, contatti, comunicazione, scrittura sarda, Raimondo de Muro, bronzetti sardi, caschi per la comunicazione, pianeti, vie di fuoco, antenne, folklore, mitologia, archeologia, storia antica, enigmi, segreti, civiltà perdute, spazio, esplorazione, teorie extraterrestri, archeologia misteriosa, avvistamenti UFO, cultura popolare, curiosità, esoterismo, spiritualità, antropologia, storie di viaggi, leggende urbane, segreti dell'universo, alieni, scoperte, esplorazione dello spazio, scienze astronomiche

Ancora oggi, alcuni antichi bronzetti sardi testimoniano l’esistenza di questi strumenti di comunicazione. Secondo la tradizione, gli uomini blu avevano la capacità di creare “vie di fuoco” attraverso le quali si poteva percepire la “polvere della creazione”, ovvero l’energia primordiale che sostiene l’universo.

La presenza degli uomini blu nella cultura sarda

La leggenda degli uomini blu ha influenzato la cultura sarda in molti modi. Ad esempio, i costumi tradizionali di alcune regioni dell’isola presentano decorazioni azzurre e blu, che si pensa siano un richiamo all’aspetto degli uomini blu. Inoltre, la figura degli uomini blu è stata rappresentata in alcune opere d’arte, come la famosa statua del nuraghe Arrubiu a Orroli, che raffigura un personaggio dall’aspetto alieno con la pelle blu.

Ipotesi scientifiche sulla leggenda degli uomini blu

Naturalmente, la leggenda degli uomini blu è stata oggetto di molte ipotesi scientifiche. Alcuni studiosi suggeriscono che questa leggenda sia stata creata per spiegare fenomeni naturali come le stelle cadenti o i fulmini. Altri sostengono che la leggenda sia il frutto di una fantasia collettiva, che ha visto la nascita di un mito che ha radici antiche ma che si è evoluto nel tempo.

Conclusioni

In conclusione, la leggenda degli uomini blu della Sardegna rappresenta una testimonianza unica della cultura e della tradizione sarda. Sebbene non ci siano prove concrete della loro esistenza, la leggenda degli uomini blu continua a essere raccontata e tramandata di generazione in generazione, alimentando l’immaginazione e il fascino per il misterioso. 

Quello che è certo è che, a prescindere dalla veridicità degli incontri extraterrestri, la figura degli uomini blu ha influenzato la cultura sarda in molti modi, e continua a farlo ancora oggi.

i 5 migliori libri che parlano della Sardegna