Regno di Sardegna, Regno d'Italia

regno di sardegna regno d’italia

Araldo, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Di Heralder – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=14799701

Il Regno di Sardegna: Storia fino al Cambio del Regno d'Italia

Il Regno di Sardegna era un un “entità statuale” situata in Europa meridionale tra il 1297 e il 1861, quando cambiò il suo nome in Regno d’Italia. All’inizio, la Sardegna era divisa in diverse regioni governate da giudici, città-stato e signori feudali. Nel corso degli anni, il Regno di Sardegna fu conquistato dagli Aragonesi e successivamente passò alla Corona di Spagna. Durante la guerra di successione spagnola, il Regno di Sardegna fu conteso tra diverse dinastie, ma alla fine fu consegnato alla famiglia dei Savoia nel 1720. Il Regno di Sardegna si unì ad altri stati sabaudi, diventando parte di un regno più grande che includeva anche il Piemonte, la Nizza, l’Aosta, il Monferrato e la Savoia. Tuttavia, la Sardegna mantenne le sue istituzioni storiche fino al 1847, quando fu introdotto un nuovo sistema amministrativo centralizzato.

L’espressione “entità statuale” si riferisce a un’unità politica che ha una forma di governo riconosciuta e un territorio definito. Si tratta di un termine generico che può includere paesi, nazioni, regni, repubbliche o altre forme di organizzazione politica. In sostanza, un’entità statuale è un’entità politica autonoma che esercita il potere su una determinata area geografica e ha un governo indipendente.

Regno di Sardegna: Una storia attraverso le ere aragonese, spagnola e sabauda

Il Regno di Sardegna ha attraversato diverse fasi nella sua lunga storia. È comune distinguere tre periodi principali: l’era aragonese (1324-1479), l’era spagnola-imperiale (1479-1720) e l’era sabauda (1720-1861).

Origini e trasformazioni del Regno di Sardegna: dalla crisi politica alla conquista territoriale

Il Regno di Sardegna è stato creato per risolvere una crisi politica tra la Corona d’Aragona e la dinastia angioina durante la Guerra del Vespro per il controllo della Sicilia. Nel 1297, mediante un atto di infeudazione, il regno è stato dato in perpetuo ai re della Corona d’Aragona, in cambio di un giuramento di fedeltà e del pagamento di un tributo annuale alla Chiesa.

Il Regno di Sardegna: dalle guerre di successione all'unificazione italiana

La conquista territoriale del regno è iniziata nel 1324, quando gli Aragonesi hanno combattuto contro i Pisani in alleanza con il Regno giudicale di Arborea. Nonostante la resistenza del Giudicato di Arborea, la conquista è stata parzialmente completata nel 1420 con l’acquisto dei territori rimanenti e nel 1448 con la presa di Castelsardo.

Dinastie e cambiamenti: il percorso del Regno di Sardegna fino all'Unità d'Italia

Dopo la guerra di successione spagnola nel 1713, la Sardegna è entrata a far parte dei domini degli Asburgo d’Austria, ma è stata ceduta a Vittorio Amedeo II, duca di Savoia, nel 1720. Nel 1847, tutti gli altri stati sabaudi sono stati uniti al Regno di Sardegna.

Lo Statuto Albertino e la trasformazione del Regno di Sardegna in Regno d'Italia

Con la riorganizzazione dello Stato sardo e la scomparsa delle antiche istituzioni, l’isola è diventata una regione di uno Stato più ampio, con un unico territorio doganale, un solo popolo, un unico parlamento e una legge costituzionale comune (lo Statuto Albertino). Dopo l’Unità d’Italia, il Regno di Sardegna ha cambiato nome in Regno d’Italia.

Potrebbe interessarti anche

[pt_view id="35d429369r"]

dove dormire in sardegna: in collaborazione con booking

Booking.com
Sardegna in miniatura
Scopri la Sardegna in Miniatura
Red Valley Festival 2023, Sardegna, all'Olbia Arena dal 12 al 15 agosto.
Red Valley Festival 2023
offerte lavoro sardegna
I migliori siti per trovare offerte di lavoro in Sardegna
Spiaggia Rosa, Sardegna, La Maddalena
La Maddalena: Spiaggia Rosa di Budelli

Se acquisti la tua maglietta, mandaci la foto su Instagram!

10 magliette, 10 stili

Storia, Regno di Sardegna, Europa, Aragonese, Spagnolo-imperiale, Sabauda, Unificazione, Guerra del Vespro, Corona d’Aragona, Dinastia angioina, Conquista territoriale, Regno giudicale di Arborea, Resistenza, Giudicato di Arborea, Castelsardo, Asburgo d’Austria, Vittorio Amedeo II, Ducato di Savoia, Guerra di successione spagnola, Statuto Albertino, Unità d’Italia, Transizione, Cambiamenti politici, Storia istituzionale, Cronologia, Papa Bonifacio VIII, Trattato di Anagni, Corsica, Anarchia, Giudicato di Arborea, Repubblica di Pisa, Libero comune di Sassari, Gherardesca, Malaspina, Doria, Conflitti, Infeudazione, Tributo annuale, Chiesa, Politica, Diplomazia, Crisi politica, Domini, Duca di Savoia, Capitale, Torino, Legge costituzionale, Stati locali, Fusione perfetta, Tradizioni, Cultura, Patrimonio storico, Monumenti, Turismo, Eventi storici, Legami dinastici, Cambiamento sociale, Progresso, Identità nazionale, Evoluzione, Politica amministrativa, Sovrani, Regnanti, Monarchia