Zero Assoluto - Sardegna - il nuovo singolo

Sardegna - Zero Assoluto: Il Nuovo Singolo, ascoltalo Ora!

Zero Assoluto, il celebre duo pop composto da Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi, torna con un omaggio speciale all’Isola della Sardegna tramite il loro nuovo singolo intitolato “Sardegna”. Amati dalle generazioni degli anni ’90, i due artisti hanno catturato l’attenzione dei fan con questa nuova creazione musicale.

Secondo il duo, la canzone “Sardegna” è nata in modo spontaneo, quasi come un’ispirazione improvvisa. Descrivendola come una sequenza di immagini, la canzone trasporta l’ascoltatore in un viaggio attraverso ricordi, nostalgia e promesse. La sua forza risiede nella capacità di evocare suoni, profumi e desideri, rendendo tangibili sensazioni lontane ma allo stesso tempo intense.

Una particolare menzione va a SvegliaGinevra, una talentuosa cantautrice giovanissima che ha contribuito alla scrittura di questo brano speciale. L’inclusione di talenti emergenti come lei testimonia l’impegno del duo nel sostenere e valorizzare nuovi artisti.

La Sardegna riveste un ruolo significativo nella vita dei membri degli Zero Assoluto, soprattutto per Thomas De Gasperi, che ha origini sardi, essendo figlio di un padre di Tempio Pausania. Fin da giovane, ha trascorso estati indimenticabili sull’isola, catturando la sua essenza, i suoi profumi e i suoi colori. Questa canzone diventa così un omaggio intenso e personale alla terra che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di entrambi gli artisti.

Il nuovo singolo “Sardegna” promette di incantare e toccare il pubblico con la sua potente carica emotiva, mentre gli Zero Assoluto dimostrano ancora una volta la loro versatilità e abilità nel creare musica coinvolgente e significativa. I fan non vedono l’ora di immergersi nell’atmosfera evocativa di questo brano, pronti ad essere trasportati in un viaggio musicale unico e coinvolgente.

Non sono in grado, non sono normaleAlmeno io, almeno io lo ammettoNon sono bravo, l’ho imparato a fareE come, come non detto
E passa il rumore del vento
Vederti felice, le luci del centro
La sabbia negli occhi, il vetro appannato
Qualcuno che bussa e a volte dimenticarsiResta, il profumo mi restaLa voglia di uscire e di stare in SardegnaLa notte che corre, l’amore rallentaLe corse, le volte che tu mi dici, “Aspetta”
Scriverò le cose che non abbiamo fatto ancoraPer poi rifarle ancoraE solo se ci vaE troverò il modo per lasciarti stare solaQuando vuoi stare sola, sola
Le stesse scarpe, le stesse stradeQuando non dormi, le stesse pareBevo due cose prima di andareE poi mi odi maleUn giorno mi verrà la nostalgiaDel tuo sarcasmo, della tua voceE del tuo modo di vedere le cose
E passa il rumore del ventoVederti felice, le luci del centroLa sabbia negli occhi, il vetro appannatoIl tempo che bussa e a volte dimenticarsiResta, il profumo mi restaE prendersi a morsi, spaccarsi la testaLa notte che corre, l’amore rallentaLe corse del cazzo, tu che mi dici, “Aspetta”
E scriverò le cose che non abbiamo fatto ancoraPer poi rifarle ancoraE solo se ci vaE troverò il modo per lasciarti stare solaQuando vuoi stare sola, sola
Le stesse scarpe, le stesse stradeQuando non dormi, le stesse pareBevo due cose prima di andareTe l’ho già detto, come ti pare
Scriverò le cose che non abbiamo fatto ancoraPer poi rifarle ancoraE solo se ci vaTroverò il modo per lasciarti stare solaQuando vuoi stare sola, sola

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