Un luogo suggestivo e misterioso

sella del diavolo, Sardegna

Sella del Diavolo: tra leggende, natura e storia nella Sardegna meridionale

La Sella del Diavolo è un luogo suggestivo e misterioso che si trova nella città di Cagliari, nella Sardegna meridionale. Questa collina a forma di sella è alta circa 150 metri e offre una vista panoramica mozzafiato sulla città e sul mare.

Ma questo posto è anche famoso per la sua leggenda, che la rende ancora più affascinante.

Si racconta che la collina sia in realtà una nave di pietra, trasformata in collina dal Diavolo in persona.

La leggenda

Secondo la leggenda, il Diavolo navigava lungo la costa della Sardegna su una nave di pietra, cercando di portare la discordia e il male nel mondo. Ma un giorno, la Madonna apparve e lo fermò, chiedendogli di abbandonare la sua missione nefasta.

Il Diavolo, furioso, gettò la nave contro le rocce, trasformandola nella Sella del Diavolo.

Cosa c’è di vero nella leggenda della sella del diavolo?

Partendo dall’importanza storica del luogo, possiamo notare come questa collina sia stata abitata fin dal Neolitico, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nella zona.

sella del diavolo, sardegna, italia, sardinia

In particolare, nella parte inferiore della collina si trovano le cosiddette “tombe dei giganti“, monumenti funerari a forma di trapezio che risalgono al periodo nuragico.

Inoltre, c’è da dire che la Sella del Diavolo ha svolto un ruolo importante durante la dominazione fenicia e poi romana della Sardegna.

Infatti, la collina era utilizzata come posto di osservazione militare, grazie alla sua posizione elevata e alla vista privilegiata sulla costa.

In epoca romana, la Sella del Diavolo era parte del sistema di difesa della città di Cagliari e ospitava una fortificazione militare.

Ma anche dal punto di vista naturalistico, la Sella del Diavolo è un luogo di grande importanza.

sella del diavolo, sardegna, italia, sardinia

Infatti, la collina è circondata da una macchia mediterranea, una tipologia di vegetazione caratteristica della zona. La macchia mediterranea è composta da arbusti, erbe e alberi resistenti alla siccità, come il corbezzolo, il mirto, la lentischia e la fillirea.

Questa vegetazione è in grado di resistere alle condizioni climatiche difficili della Sardegna meridionale.

La macchia mediterranea che circonda la Sella del Diavolo è un ecosistema molto importante per la fauna locale. Infatti, la collina ospita numerose specie di uccelli, come l’upupa, il gruccione e il falco pellegrino.

Durante la stagione invernale, è possibile osservare il passaggio di numerose specie di uccelli migratori, come la gazza marina e l’airone cenerino.

La Sella del Diavolo non è importante solo dal punto di vista naturalistico e storico, ma anche dal punto di vista culturale.

La collina è stata spesso fonte d’ispirazione per poeti, scrittori e artisti. Tra i tanti, possiamo citare il poeta sardo Gabriele D’Annunzio, che descrisse la Sella del Diavolo come “la collina più bella del mondo”.

La collina è stata anche immortalata in numerose opere d’arte, tra cui dipinti, fotografie e film.

Ma tornando alla leggenda, possiamo notare come essa sia stata fonte d’ispirazione per molte altre storie e leggende nella cultura sarda.

La figura del Diavolo è molto presente nella mitologia sarda, e spesso è associata alla figura del “mamuthone“, il personaggio mascherato che compare durante le feste tradizionali del carnevale.

La leggenda della Sella del Diavolo è stata spesso utilizzata come metafora per parlare dei conflitti tra bene e male, tra il sacro e il profano.

In conclusione, la Sella del Diavolo è un luogo unico al mondo, che unisce storia, natura e cultura in un’unica collina.

La sua leggenda la rende ancora più affascinante, ma la sua importanza storica e naturalistica la rende senza dubbio una meta ideale per tutti coloro che vogliono scoprire la bellezza della Sardegna meridionale.

Se vi trovate a Cagliari, non perdete l’occasione di visitare la Sella del Diavolo e ammirare la vista spettacolare sulla città e sul mare.