comunicazione interculturale

Interessantemente, anche nella lingua sarda si possono trovare corrispondenti per alcune parole inglesi. Ad esempio, “gossip” diventa “afroddiusu”, “market” si trasforma in “buttega”, “blackout” diventa “studau tottu”, “cash” si dice “dinai”, “location” diventa “logu”, “sneakers” si traduce in “crapittasa”, “boss” diventa “meri”, “crew” si dice “cricca”, “low cost” diventa “barattu” e “okay” si trasforma in “banda beni”. Questa dimostrazione mette in evidenza come l’adozione di termini stranieri sia un fenomeno presente in molte lingue, incluso il sardo, arricchendo il patrimonio linguistico e culturale di ognuna.

Sei stanco di usare sempre le stesse parole per mandare a quel paese? Leggi questo divertente articolo e scopri come dire ‘a ti nci cravvai’ in stile sardo, senza perdere il senso dell’umorismo. Impara il significato di questa espressione e goditi una guida completa per utilizzarla come un vero sardo, con consigli pratici e tanto divertimento