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Scopri le affascinanti radici storiche e il mistero dietro il nome di Ballao in Sardegna. Da antichi villaggi nuragici all’influenza medievale, esplora la storia ricca e unica di questo comune sardo.

La giornata avrà inizio in modo solenne alle ore 10.00, subito dopo la messa mattutina, quando i residenti e i visitatori si raduneranno per dare il via alla passeggiata. Un percorso che si snoda attraverso le pittoresche campagne del paese, offrendo un’occasione unica per immergersi nella natura incontaminata e godere dei panorami mozzafiato che caratterizzano questa regione.

Scopri le differenze tra vivere in una piccola bidda sarda e in una metropoli. Esplora le sfumature della vita quotidiana, i contrasti culturali e le esperienze uniche che caratterizzano questi due mondi distinti.

Esplora la storia millenaria della Sardegna lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara: un viaggio emozionante attraverso terre antiche, miniere e paesaggi mozzafiato. Scopri l’autentica ospitalità sarda lungo il percorso e immergiti nelle tradizioni culturali e religiose della regione. Pronto per un’avventura che ti porterà indietro nel tempo? Inizia il tuo viaggio oggi stesso su camminominerariodisantabarbara.org.

L’inferno in terra creato dall’uomo: immagini forti e ingenti danni nelle zone dell’incendio nel Nuorese Macchine, terreni, mezzi, case e speranze bruciate in quel di Posada, dove ieri è divampato un violento incendio che ha trasformato anni di lavoro e sacrifici in un cumulo di cenere. Vigili del Fuoco a Posada: Situazione sotto controllo grazie all’azione eroica e continua La situazione si dimostra attualmente stabile e sotto controllo grazie al grande lavoro svolto dai 30 Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Nuoro che hanno lavorato giorno e notte con i loro 12 mezzi nel tentativo di spegnere il fuoco e limitarne il più possibile i danni, anche se l’allerta rossa rimane. Emergenza Incendio a Posada: 600 Evacuati e 4 Feriti, Incluse Ustioni e Intossicazioni Ieri più di 600 gli evacuati nella zona di Posada e 4 i feriti: una signora di 78 anni ha subito ustioni su braccia e gambe ed è stata mandata all’ospedale di Olbia per ricevere cure mediche, un ragazzo di 23 anni si è intossicato con fumi dell’incendio ed è stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale San Francesco di Nuoro in codice rosso. Pericolo Esplosioni a Posada: Anziano Ferito da Bombola, Fortunatamente Evitato un Disastro Maggiore È stato ferito dallo scoppio di una bombola anche un anziano del posto, fenomeno che si è verificato diverse volte. Fortunatamente però, non è esploso un grande bombolone che si trovava in un ingrosso di bibite all’uscita di La caletta che avrebbe causato danni devastanti. Niente Acqua Potabile e Disastro Ambientale dopo l’Incendio I danni però non sono solo materiali o fisici, infatti ora a Posada non è disponibile l’acqua potabile, essendo che è bruciato il potabilizzatore, facendo rimanere più di 14.000 persone a secco, ma oltretutto si parla anche di un ingente danno ambientale, Montelongu è passato da essere un monte verde e ricco di flora, ad essere un grande cumulo di piante carbonizzate e di cenere. Agricoltura Devastata a Posada: Terreni Bruciati e Danneggiamento delle Vigne Un altro esempio può essere il vasto terreno agricolo situato davanti alla spiaggia di San Giovanni di Posada utilizzato per il pascolo di animali, dove adesso rimane solo una grande distesa di vegetazione bruciata, o i danni subiti alle vigne a Posada. Disastro Ambientale di Posada: Responsabilità Umana dietro la Devastazione L’opera di questo accaduto non è della natura e non è nemmeno del maestrale, che ha comunque contribuito, ma è solo colpa della mano dell’uomo, dell’egoista e violenta mano dell’uomo, che agisce nell’ombra e che fa del male e mette in difficoltà la propria gente e il proprio popolo. Testimone Oculare del Disastro a Posada: Condivisione di Esperienze e Emozioni Vi parlo da persona che ha vissuto a pieno la vicenda ed è difficile esplicare quello che ho visto e provato in modo dettagliato, però vi dico che ieri sono stato tutto il giorno vicino alle fiamme e alle persone che hanno subito questi danni e ad impressionarmi più che le assurde storie sono stati i volti delle persone, volti increduli, spaventati e distrutti da un inaspettata mossa dell’uomo che ha distrutto ciò che c’era di materiale e pure i sentimenti delle persone. Soluzioni per la Ripresa: La Natura e il Tempo alla Ricerca di Risoluzione Ora sta solo a due cose risolvere la situazione: la natura, che con i suoi cicli naturali risistemerà tutto, e a quella congettura che noi umani usiamo con delle unità di misura per mettere in fila gli eventi: il tempo. Foto e articolo a cura di Samuele Casula. All’interno di questo articolo, hai letto dettagli esclusivi e in anteprima riguardo alla tragica situazione dopo l’incendio a Posada. Siamo orgogliosi di portarti queste notizie in esclusiva assoluta, fornendoti una prospettiva unica su quanto è accaduto e sulle sue conseguenze. Continua a seguirci per rimanere aggiornato su ulteriori sviluppi e approfondimenti e segui Samuele. Samuele Casula su instagram Potrebbe interessarti L’inferno in terra creato dall’uomo: immagini forti e ingenti danni nelle zone dell’incendio nel Nuorese Leggi di più Cosa fare in sardegna se piove Leggi di più FIERO SHARDANA: Esplosivo pezzo Rap di ESSENNE e DJ EKL Leggi di più Sardegna – Zero Assoluto: Il Nuovo Singolo, ascoltalo Ora! Leggi di più Incendi devastanti in Sardegna: un’estate difficile per l’Isola Leggi di più In su corr’e sa furca: Un luogo in Sardegna irraggiungibile Leggi di più LADIRI IN SARDEGNA: ALLA RISCOPERTA DEI MATTONI IN TERRA CRUDA Leggi di più NOALED Inflatable Floating Water Island – Your Ultimate Leisure and Fishing Companion Leggi di più Nike Air Jordan 12 Retro, Scarpe da Basket Uomo: ecco dove comprarle Leggi di più

allarmanti danni e alterazioni del DNA riscontrati nei bambini di Sarroch, Sardegna. Un’inquietante realtà legata all’inquinamento che richiede urgenti soluzioni.

L’articolo parla della controversia riguardante la costruzione di un parco eolico vicino a Su Nuraxi, un sito archeologico patrimonio dell’UNESCO, in Sardegna. Il progetto prevede la costruzione di 17 torri eoliche alte più di 200 metri, ma questo ha suscitato le proteste degli agricoltori, degli allevatori, dei cittadini e dei sindaci locali. La comunità teme che il progetto sia stato pianificato dall’alto senza il coinvolgimento del territorio e senza considerare le conseguenze ambientali. Inoltre, i comuni interessati riceverebbero solo una piccola parte del valore stimato del progetto. La protesta ha già visto più di 40 trattori manifestare contro il progetto e il gruppo d’intervento giuridico ha chiesto al ministero dell’ambiente di schierarsi contro la compatibilità ambientale dell’impianto.