educazione ambientale

Scopri come la Sardegna sta affrontando il cambiamento climatico nel Mediterraneo. Previsioni allarmanti e azioni urgenti: svela il cuore della sfida climatica nella splendida isola italiana.

Esplora il controverso caso del turista e dei ricci di mare a La Maddalena. Scopri le dichiarazioni, le reazioni dell’opinione pubblica e la sfida tra turismo sostenibile e tutela ambientale.

Un’estate devastante in Sardegna: incendi incontrollabili si propagano dall’estremo nord al sud dell’Isola. Un operaio di Forestas perde la vita mentre si lotta contro le fiamme. Scopri l’importanza della prevenzione e dell’utilizzo di droni per contrastare questa emergenza ambientale.

allarmanti danni e alterazioni del DNA riscontrati nei bambini di Sarroch, Sardegna. Un’inquietante realtà legata all’inquinamento che richiede urgenti soluzioni.

Nella magnifica Sardegna, è un compito facilissimo scorgere i delfini, poiché questi esseri amano particolarmente le acque cristalline e il mare dell’isola si annovera tra i più trasparenti di tutti. Le specie più comuni sono i Tursiopi e gli eleganti Stella striata. Nel sud della Sardegna, sono le acque di Costa Rei e Villasimius ad essere le mete più ambite di questi incredibili cetacei.

Mentre molte persone potrebbero non considerare le cicche di sigarette un grosso problema ambientale, è importante comprendere l’impatto che queste possono avere sull’ambiente circostante. Le cicche di sigarette sono infatti uno dei principali rifiuti presenti sulle spiagge, in quanto rappresentano il 30% di tutti i rifiuti rinvenuti. In altre parole, ogni volta che qualcuno butta una cicca di sigaretta in spiaggia, sta contribuendo al problema dell’inquinamento marino.

Eliminiamo il nostro sito web? Scopri il motivo e la nostra vera missione nella lotta per la tutela dell’ambiente e il coinvolgimento delle persone. Entra ora per saperne di più!

L’articolo parla della controversia riguardante la costruzione di un parco eolico vicino a Su Nuraxi, un sito archeologico patrimonio dell’UNESCO, in Sardegna. Il progetto prevede la costruzione di 17 torri eoliche alte più di 200 metri, ma questo ha suscitato le proteste degli agricoltori, degli allevatori, dei cittadini e dei sindaci locali. La comunità teme che il progetto sia stato pianificato dall’alto senza il coinvolgimento del territorio e senza considerare le conseguenze ambientali. Inoltre, i comuni interessati riceverebbero solo una piccola parte del valore stimato del progetto. La protesta ha già visto più di 40 trattori manifestare contro il progetto e il gruppo d’intervento giuridico ha chiesto al ministero dell’ambiente di schierarsi contro la compatibilità ambientale dell’impianto.

Prevenire le conseguenze catastrofiche del cambiamento climatico richiede attenzione immediata e misure preventive. La mancanza di copertura vegetale e gli eventi climatici estremi sono solo alcune delle sfide che devono essere affrontate per proteggere la Terra e le sue risorse naturali.

Sardigna no est Italia e la verità geologica dietro la Sardegna: Perché l’isola non è italiana