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Ecco la storia della Torres, il club di calcio più antico della Sardegna

La Torres è un club di calcio italiano con sede a Sassari, che attualmente gioca nella Serie C – la terza divisione del calcio italiano. La società è stata rifondata nel 2017, ma ha una lunga storia, essendo la continuazione della Società per l’Educazione Fisica Torres, fondata nel 1903 e ricostituitasi altre quattro volte nel corso degli anni. Insieme all’Ilvamaddalena, è il club di calcio più antico della Sardegna. La squadra ha partecipato per 30 stagioni alla terza divisione del campionato italiano, con il miglior risultato di un terzo posto e due vittorie nella Serie C2 nel 1986-1987 e nel 1999-2000. I colori sociali sono il rosso e il blu e il club gioca le partite casalinghe allo stadio Vanni Sanna.

La storia della Torres Calcio: dalla Società per l'Educazione Fisica alle sfide per la Serie B

È stata fondata come Società per l’Educazione Fisica Torres nel 1903 e ha avuto successo in diverse discipline sportive, incluso il calcio. Dopo otto anni di attività amatoriale, la sezione calcio è stata fondata nel 1911, vincendo la prima edizione dei campionati sardi di foot-ball. Nel 1946-1947, la squadra è stata promossa in Serie C e nel 1986-1987 ha vinto il campionato di Serie C2, raggiungendo il quarto posto nel campionato 1988-1989, vicino alla promozione in Serie B.

La Torres Calcio: cadute e risalite di una squadra sassarese

Retrocessa dalla Serie C2 nel 1990-1991 e successivamente esclusa per inadempienze economiche. Nel 1991-1992 è stata iscritta al Campionato Interregionale e nel 1992-1993 è stata rifondata con il nome di Polisportiva Sassari Torres. Nel 1999-2000 è stata acquistata da un gruppo di imprenditori sassaresi e ha ottenuto la promozione in Serie C1 grazie alla punta greca Theofilos Karasavvidīs. Nel 2005-2006, la società è stata coinvolta nell’inchiesta Calciopoli. Nel 2006-2007 è stata esclusa dal campionato a causa dei debiti e successivamente ammessa alla Serie C2. Nella stagione 2007-2008 ha concluso il girone di andata in testa alla classifica, ma ha avuto una crisi di risultati e una penalizzazione di otto punti per irregolarità amministrative.

La rinascita della Torres: dalla rifondazione alla promozione in Serie C dopo 8 anni di assenza

Il nuovo presidente Salvatore Sechi rilancia l’eredità sportiva sassarese prendendo le redini del Tergu Plubium, squadra d’Eccellenza. Dopo la fusione delle squadre cittadine di Tergu e Ploaghe, la nuova società cambia nome diventando ASD Torres e vince i play-off regionali per la promozione in Serie D. La gestione Sechi è altalenante dal punto di vista dei risultati, ma nell’estate del 2021 l’azienda Abinsula Srl acquista la società e il nuovo presidente diventa Stefano Udassi, ex bandiera degli anni ’90. Udassi allestisce una squadra con l’obiettivo di ritornare in Serie C e dopo la vittoria ai play-off, la Torres Srl ottiene l’ufficialità del ripescaggio in Serie C nel 2022, facendo così ritorno tra i professionisti dopo 8 stagioni di assenza.

Storia dei colori e della divisa della Torres: dalla scelta dei soci fondatori alle variazioni nel corso degli anni

Questa squadra della Sardegna ha come colori sociali ufficiali il rosso e il blu, scelti dai soci fondatori in seguito ad un sondaggio. La divisa classica è rossa a destra e blu a sinistra, con lo stemma della squadra sul lato sinistro. Negli anni la divisa ha avuto alcune variazioni, come la separazione delle parti in diagonale nella stagione 1977-1978, ma la seconda divisa è rimasta bianca con rifiniture rossoblù.

La musica della Torres: dall'Inno storico a Fozza Torres

L’inno ufficiale della Torres, intitolato “Fozza Torres” e composto dal trio folk Latte Dolce, è in lingua turritana. Un inno storico della società, intitolato “Inno della Torres”, fu invece composto il 20 settembre 1903 da Mario Aroca sui versi del poeta sassarese Barore Scanu.

Storia del terreno di gioco della Torres e del suo attuale proprietario

Fu fondata quando Sassari non aveva un campo da gioco adatto per il calcio. Il primo terreno fu adattato tra via Amendola e via Porcellana, mentre il primo vero campo da gioco fu adibito nella piazza d’armi. La società dovette poi acquistare un terreno più grande vicino all’acquedotto comunale a causa dell’aumento dei tifosi, e il nuovo stadio fu inaugurato nel 1922 alla presenza del principe Umberto. Nel 1974, la società cedette lo stadio al comune, che lo rinominò in onore dell’ex calciatore Vanni Sanna nel 2001. La Torres si allena presso l’impianto della Padre Lanteri Sassari, mentre il club è di proprietà dell’Insula Sport Srl, società sassarese attiva nella tecnologia dell’informazione, e il presidente è Stefano Udassi, ex attaccante della squadra.

La storia della Torres nel mondo dello sport e della cultura di massa

Partecipa ai campionati giovanili nazionali e regionali e ha una scuola calcio per Esordienti e Pulcini. Inoltre, è stata oggetto di un documentario nel 2014 e menzionata in una canzone nel 2018. In passato, ha giocato contro l’Internacional di Porto Alegre, perdendo e retrocedendo alla fine della stagione.

Storia e tifo della squadra di calcio Torres Sassari: dai primi gruppi ultras agli attuali gemellaggi e rivalità

La tifoseria ultras a Sassari ha radici che risalgono agli anni ’70, quando nacquero i primi gruppi organizzati come gli Ultras Cappuccini e i Panthers. Nel corso degli anni successivi, si sono formati altri gruppi come gli Supporters, gli Indians, i Warriors, i Total Kaos, i Teddy Boys e la Nuova Guardia. Nonostante ci siano stati problemi interni e alcuni gruppi si siano sciolti, la curva nord è ancora animata dalla presenza della Nuova Guardia. La tifoseria della Torres ha rapporti di amicizia con alcune squadre come il Bastia e il Savona, ma la rivalità più sentita è quella con il Cagliari, contro cui si gioca il derby di Sardegna e con cui ci sono stati scontri in passato. Altre rivalità si hanno con le tifoserie di Olbia, Nuorese e Calangianus, oltre a quelle di squadre come Rimini, Spezia, Novara, Varese, Grosseto e Termoli.

Gianfranco Zola con la maglia della Torres alla fine degli anni ottanta

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